09/12/2009 - Innovation Camp, l'imprenditorialità secondo JA
100 studenti dai 17 ai 19 anni impegnati in un "Innovation Camp" di 24 ore hanno elaborato la loro visione del futuro dei social media e delle tecnologie mobili per la città sostenibile.
Con il loro bagaglio di conoscenze tecnologiche, spirito d'innovazione e capacità di co-creazione, si sono presentati i 100 ragazzi dai 17 ai 19 anni dei 14 istituti superiori selezionati per partecipare alla prima edizione dell'"Innovation Camp" organizzato a Milano il 19 e 20 novembre scorsi con il sostegno di Nokia e il patrocinio della Commissione Europea.
Nell'ambito delle celebrazioni della Global Entrepreneurship Week, l'Innovation Camp è un laboratorio multidisciplinare che intende promuovere un approccio educativo in linea con le rinnovate esigenze del mondo del lavoro; approccio che vede scuola e impresa fianco a fianco nella definizione e valorizzazione di quel mix di competenze tecnico-scientifiche ormai comunemente riconosciute come la chiave per il rilancio dell'economia italiana.
Nell'arco di 24 ore, avendo come uniche risorse la loro energia creativa e la passione per il mondo delle tecnologie digitali, unite all'esperienza dei 15 giovani manager messi a disposizione da Nokia, i partecipanti all'Innovation Camp hanno risposto con soluzioni creative a un "business challenge" nel settore della telefonia mobile. Adattabilità, problem-solving, capacità di gestire tempo e stress, comunicazione, pianificazione, public speaking - queste le abilità "soft" che gli studenti hanno messo in campo per formulare una strategia di successo.
Una giuria composta da dirigenti Nokia e docenti universitari ha decretato le proposte più efficaci e complete e ha premiato il team migliore, aprendo la possibilità di partecipare all'European Innovation Camp in programma a Bruxelles nel maggio 2010 agli studenti:
Silvia Di Mauro dell'Istituto Marignoni-Polo di Milano
Paolo Rizzi del Liceo Terragni di Como
Niccolò Sala dell'Istituto Calvino di Rozzano
Marica Rizzo dell'Istituto Mattei di Rho
Simone Colombo dell'Istituto Facchinetti di Castellanza
Antonio Fabio Latino dell'Istituto Maria Consolatrice di Milano